lunedì, novembre 06, 2006

Strategie del Baccarat online

1. Evitare punte "pareggio". Favoriscono il banco e capitano meno del 10% delle mani.
2. Statisticamente puntate sul banco sono leggermente migliori di quelle sul giocatore.
3. Punta sulla mano dell'ultimo vincitore (se il banco ha appena vinto, piazza la prossima puntata sulla mano del banco).
4. Aumenta gradualmente le tue puntate su vincite consecutive, ma appena avviene una perdita torna alla puntata minima.

Storia
Il gioco è nato in Italia attorno al 1490 (pare che l'idea originaria sia stata importata da Macao). L'origine della parola viene dall'italiano "baccara" che significa zero e zero è il valore attribuito a tutte le figure ed i 10 (che normalmente hanno il valore piu’ alto nella maggior parte dei giochi da tavolo). Per indicare il gioco viene usato anche il termine baccarà. In seguito il baccarat si evolse nel baccarat europeo e nello chemin de fer francese (chemin de fer significa anche ferrovia ed il termine è originato dal modo in cui la partita prosegue come un treno sui binari attorno ad un tavolo). Il baccarat divenne il gioco preferito dalla nobiltà francese ed è tuttora uno dei giochi più popolari dei casinò, anche per la sua semplicità. E' stato utilizzato anche come gioco principale nella novella “Casino Royale” di Ian Fleming. L'origine dell'attuale versione del baccarat viene usualmente attribuita al Casinò cubano di Capri dell'Avana.

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martedì, aprile 25, 2006

Chemin de Fer, Baccara, Baccarat - Come giocare

Lo Chemin de Fer si gioca con sei mazzi di carte ed è disciplinato da una precisa regolamentazione (vedi tabella). E’ bene però chiarire che per praticare il gioco non è necessaria alcuna conoscenza preliminare. Qualsiasi cliente, anche totalmente inesperto, può sedersi al tavolo ed affidarsi al “croupier” dichiarando di voler “jouer selon la règle”.
Potrà così essere indirizzato e tutelato in maniera scrupolosa e con la garanzia che ogni suo errore sarà evitato ed eventualmente ristabilito.

Il gioco ha inizio con la costituzione in banco di una somma che non può essere inferiore al minimo stabilito per il tavolo e consiste nel raggiungere il punto più elevato, che è il 9, mentre il 10 (o multipli di 10) è quello minimo e chiamato “baccarà”. Il banchiere distribuisce alternativamente due carte al puntatore e due per sé: il punto si ottiene sommandone il valore
e tenendo presente che dal totale ottenuto vanno sempre detratte le decine. Le figure valgono 10 e non hanno pertanto alcun valore. Una figura ed un 9 daranno il punto 9, mentre due o tre figure formeranno invece il punto zero (Baccarà). Un 7 e un 6 invece daranno, sommati, il punto 3 che si ottiene detraendo la decina.

Ne consegue che il puntatore, che parlerà per primo, dovrà per primo mostrare le carte “abatage” quando totalizzerà 9 o 8 e vincerà senz’altro il colpo qualora il banchiere, scoprendo
a sua volta le sue, non abbia egli pure la “battuta”. A parità di punto, il colpo, detto “égalités”, è nullo. Il puntatore che abbia 7 o 6 resterà, dicendo semplicemente “NO”, mentre avendo 5 è libero di agire a piacimento; con i punti 0, 1, 2, 3, 4, chiederà la terza carta che il banchiere
dovrà dargli, ove, scoprendo subito le sue carte, non abbia il 9 o l’8 di battuta. Avendo 7 il banchiere non tira, mentre con 0, 1, 2, tirerà sempre. Con gli altri punti si regolerà invece secondo il disposto della “règle”, circa la quale chiunque può chiedere consiglio all’impiegato.
La somma di denaro messa in giuoco dal banchiere può essere giocata per la totalità da un solo giocatore o da vari di essi in compartecipazione ed in genere la precedenza spetta al puntatore più vicino alla destra del banchiere stesso.



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